Informativa breve sull'utilizzo dei Cookies Ti informiamo che su questo sito utilizziamo cookies tecnici che consentono agli utenti di navigare correttamente, utilizzarne tutte le funzionalità ed accedere ad aree sicure. Utilizziamo altri cookies che ci servono per ottimizzare e migliorare il sito e che ci consentono di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze da te manifestate nell'ambito della navigazione in rete. Le informazioni sono sempre raccolte in forma anonima. Per saperne di più leggi la nostra informativa estesa.
  • ganoderma ganoderma-text IN CINA LA CONOSCONO
    DA MIGLIAIA D'ANNI
    COME UNA PIANTA OFFICINALE MOLTO EFFICACE.
    UNA PIANTA OFFICINALE
    CHE NON HA EFFETTI COLLATERALI
    ANCHE SE CONSUMATA A LUNGO.
    MIGLIORA LO STATO GENERALE
    E LA CAPACITÀ AUTOCURATIVA DELL'ORGANISMO
  • ganoderma ONE DRAGON MODEL DALLA PRODUZIONE ALLA VENDITA
    TUTTO IL PROCESSO
    È CONTROLLATO DALL'AZIENDA.
  • ganoderma REALIZZA
    I TUOI SOGNI CON LA DXN!
    PRENDITI CURA DEL TUO BENESSERE! RAGGIUNGI L'INDIPENDENZA ECONOMICA! OTTIENI UN TENORE DI VITA
    PIÙ ALTO!
    REALIZZATI!
video ASSOCIATI
ORA!
2017 ottobre
lun mar mer gio ven sab dom

 

 

 

 

 

 

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

11

12

13

14

15

16

17

18

19

20

21

22

23

24

25

26

27

28

29

30

31

 

 

 

 

 

 

 

Iscriviti alla Newsletter

Nome:

E-mail:

Informazioni sui Prodotti
Opportunitá di lavoro

e digita il testo visibile sull'immagine!

captcha
Ne vorrei un altro!

Ti richiamiamo!

Se preferisci parlare personalmente con me o con un mio collaboratore di quest'attività scrivi qui
Il tuo nome:

 

Please enter your country code next to your phone number!

il tuo numero di telefono:

 

o il tuo nome skype:

 

o il tuo indirizzo di posta elettronica:

INFORMATIVA AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Ai sensi dell'articolo 13 del Dlgs. 196/2003,i dati personali a noi conferiti in occasione di rapporti commerciali e/ o in occasione di attivitá promozionali o di rapporti derivanti dall'utilizzazione dei nostri servizi, oppure finalizatti alla presentazione di offerte o nella formazione di rapporti contrattuali sono oggetto, da parte Nostra, di trattamento informatico o manuale. Gli stessi dati, per facilitare i rapporti di comunicazione e scambio di informazioni all'interno della forza vendite, possono essere divulgati a terzi. I dati e foto personali, compresi i volumi di fatturati presenti all'azienda, possono essere divulgati a mezzo di riviste aziendali, pubblicazioni pubblicitarie, classifiche commerciali nell'ambito di riunioni e congressi organizatti per motivazione ed incentivazione del settore commerciale. Il titolare del trattamento é l'Azienda DXN ITALY SRL, il nostro responsabile del trattamento é il Sig. Giuseppe Girlando email giuseppe.girlando@dxnitaly.com. Per ulteriori informazioni sull” utilizzo dei propri dati personali e per richiedere o cisionare il testo integrale dell'informativa consultare il sito www.dxnitaly.com o richiederia al numero 06.86206957. In merito a quanto sopra esposto competono i diritti di cui all'articolo 7 del Digs.196/2003, pubblicato nel S.O. 123 alla G.U. 29.07.2003 n. 174.
DXN Italy Srl.
Via Tigrè 56/58, 00199 Roma
P.Iva/C.F. 12452161008

 

e digita il testo visibile sull'immagine!

captcha
Ne voglio un altro!

 

dic

10

malattie autoimmuni

10. dicembre 2013 martedì

Le malattie autoimmuni appartengono a un gruppo di patologie acquisite che hanno in comune multiple alterazioni immunologiche e infiammatorie del tessuto connettivo.
Tra le malattie autoimmuni troviamo: artriti  reumatiche,lupus eritematoso sistemico,la sclerosi multipla,le dermato-poliomisiti,la sindrome di Sjogren, rabdomiolisi,poliarterite nodosa, poliangeitis microscopica, polimialgia reumatica, arterite temporale, chiamata anche arterite craniale o arterite a cellule giganti,la malattia di Still, granulomatosi di Wegener, crioglobulinemie,porpora di Henoch-Schonlein, síndrome di Behcet, espondilite anquilosante, anemia emolitica autoimmune, epatopatia autoimmune e altre.
Le malattie di immunodeficienza si manifestano quando il sistema immune è fortemente debilitato.Il progressivo deterioramento di questo meccanismo,minaccia la sicurezza interna e aumenta considerevolmente il rischio di ammalarsi.I fattori genetici,l'età,l'ereditarietà e le lesioni provocate da trattamenti farmacologici,sono i responsabili del deterioramento progressivo del sistema immunitario.Anche le infezioni producono un gran deterioramento del sistema immunitario stesso.Queste infezioni,infatti,si originano per l'intrusione e lo sviluppo all'interno dell'organismo di batteri,virus e funghi che mettono in pericolo l'organismo.Alcune infezioni,come l'Aids causano un indebolimento del sistema immune così forte che possono arrivare a provocare malattie di immunodeficienza.
L'Aids è una malattia virale causata dal VIH o Virus dell'immunodeficienza umana che debilita,diminuisce e distrugge i linfociti T4,facendo venir meno la resistenza e il meccanismo di sicurezza interno della persona che ne è soggetto.Anche alcuni farmaci e trattamenti terapeutici come la radioterapia e la chemioterapia distruggono le difese naturali,riducendo la capacità di difesa del nostro organismo ed aumentando il rischio di contrarre infezioni e altre patologie interne
.
IL GANODERMA LUCIDUM E LE MALATTIE AUTOIMMUNI
 

A seguito di numerosi studi,si è scoperto che i 
polisaccaridi del Ganoderma Lucidum hanno la capacità di rinforzare il sistema immune debilitato.In particolar modo,si è attestata la presenza di una sostanza chiamata mucopolisaccaride che si incorpora alla membrana cellulare incrementando la resistenza delle cellule ai virus.Sono numerosi i medici e i ricercatori che,come il Dr. Chen o il Dr. Shigeno,hanno constatato che il Ganoderma Lucidum attiva e rinforza i macrofagi,i linfociti e le cellule assassine(Natural Killer) aumentando il livello di interferone ed elevando il livello di immunità del soggetto debilitato. Grazie all'effetto delle lentinine e degli altri polisaccaridi,come i betaglucani,vengono regolate le funzioni del nostro sistema immunologico,combattendo così molte malattie tra cui: psoriasi,vitiligine,lupus,artrite,etc. Le lentinine e il Germanio Organico,inoltre,rinforzano il nostro sistema immunitario.Tra le altre cose le lentinine equilibrano anche il livello di zuccheri nel sangue rivestendo così un'importanza fondamentale per il nostro organismo.Grazie ai suoi 200 nutrienti(lentinine,polisaccaridi,germanio organico,adenosine,polisaccaridi,acidi ganoderici,sali minerali,polisaccaridi,etc) il Ganoderma Lucidum
possiede benefici effetti biochimici e farmaceutici che includono tra l'altro proprietà ipoglicemiche,nonchè il grande merito che il suo consumo impedisce la formazione di trombi impedendo quindi che si verifichino dei terribili effetti sul sistema nervoso centrale.Proprio in virtù della sua composizione chimica,il fungo risulta essere un immunomodulante nel trattamento della distrofia muscolare e in altre malattie autoimmuni.

Riassumendo:
 

  1. Il Ganoderma Lucidum attiva e rinforza il sistema immune debilitato
  2. Il Ganoderma Lucidum aumenta l'interferone,incrementando la resistenza nei confronti delle infezioni virali e dei tumori.
  3. Il Ganoderma Lucidum grazie al contenuto di lentinine e degli altri polisaccaridi,come i betaglucani,riesce a regolare la funzione del nostro sistema immunologico,combattendo così molte malattie tra cui: psoriasi,vitiligine,lupus,artrite,etc.

DXN Facebook Share Condividi su Facebook

nov

2

il sesquiossido di germanio ....cosa fa?

2. novembre 2013 sabato

http://www.vivinaturale.net/integratori/le-qualita-del-germanio-organico-ge132/ Germanio Sesquiossido, o tecnicamente, Bis-Beta Carboxietil Germanio, o più semplicemente, Germanio 132. Il Ge-132 o Germanio Organico, nella forma di sesquiossido (GeCH₂CH₂COOH)₂O₃, è un elemento raro e derivato da funghi e vegetali, ha forma cristallina con struttura reticolare formata da un ponte Ge-O-Ge, e parzialmente solubile in acqua. Ha azione antiossidante e antiproliferativa, dando ottimi risultati su patologie importanti come l’artrite reumatoide, allergie alimentari, ipercolesterolemia, candida, e alcuni tipi di cancro. Il primo studioso che lo ha sintetizzato verso la fine degli anni ‘60, è il Dr. Kazuhiko Asai dell’Università Tohoku, Sendai, in Giappone, analizzando la composizione del fungo Reishi (Ganoderma Lucidum), tradizionalmente considerato il fungo di lunga vita, ricchissimo di Germanio. Non va confuso con il Germanio Inorganico (di origine minerale), che ha dato in passato innumerevoli problemi Gli alimenti che lo contengono naturalmente sono: Fungo Reishi, Fungo Shiitake, Aglio, Funghi in genere, Broccoli, Cipolla, Aloe Vera, Ginseng, Semi, Latticini, Crescione d’acqua, Orzo perlato. Da noi, è l’Aglio a contenere più Ge-132 in assoluto. Azione Il Ge-132 agisce come: -attivatore del sistema immunitario, funzione principale di questo elemento; -trasportatore di molecole di O₂, in tessuti e cellule; -depuratore di radicali liberi. Si accoppia agli elettroni derivanti dalla rottura di legami carbonio-idrogeno, rendendo disponibile l’ossigeno alle cellule e favorendo l’eliminazione degli elettroni spaiati. Aiuta le cellule immunitarie, fornendo ATP e ossigeno. Ha azione neuro modulante, analgesica, per inibizione degli enzimi che degradano le endorfine. Protegge anche dall’accumulo di sostanza amiloide. Meccanismo d’azione A quanto sembra, l’attività antiproliferativa è dovuta alla sua azione di stimolatore del sistema immunitario, stimolando le cellule natural killer (NK), i linfociti T citotossici, e la produzione di interferone. La sua azione immunostimolante si attua innanzitutto con l’aumento dei livelli di interferone gamma, con il picco dopo 24 ore dalla somministrazione orale, ed è direttamente proporzionale al dosaggio. Il dato interessante e che l’interferone gamma indotto dal germanio è simile a quello prodotto dal corpo umano, con azione antivirale. Attiva le cellule NK e potenzia l’attività e il numero dei macrofagi. Quest’ultimo meccanismo è stato dimostrato in vivo su cavie con cancro inoculato con cellule FM3, dando una sopravvivenza superiore del 50%. Ma anche con cellule cancerogene di polmone e di adenocarcinoma tipo Walker, dando risultati incoraggianti sull’inibizione del tumore originale e delle metastasi. Inoltre, il Ge-132 aumenta l’ossigenazione a livello tissutale, la produzione di anticorpi IgG e IgM e migliora il controllo sul dolore. È assorbito a livello del duodeno e non importa se si somministra prima o dopo i pasti. La sua concentrazione ematica trova il suo picco dopo circa 3 ore dalla somministrazione, distribuendosi con densità maggiormente nella tiroide. Dopo circa 4 ore il picco si dimezza della metà, trovando valori di Ge-132 nei reni e nella vescica. Si trovano sue quantità nei reni, nel pancreas, nella prostata e nei testicoli tra le 6 e le 12 ore dalla somministrazione. Il 100% del germanio viene eliminato dopo 24 ore dalla somministrazione, mentre nelle prime 3 ore viene espulso a livello renale e in parte attraverso le feci. Non lascia residui nemmeno dopo un anno dal suo utilizzo. Precauzioni Evitare l’assunzione da parte dei bambini, in gravidanza e allattamento, persone con problemi renali (ma non è stato associato a nessuna complicazione renale), o in abbinamento a farmaci nefrotossici. Effetti secondari e tossicità Potrebbe dare nausea, diarrea ed eruzioni cutanee. Risulta utile come: -protettivo nei casi di ipossia -eliminatore dei metalli pesanti -aiuto nelle patologie respiratorie -regolatore del sistema immunitario -miglioratore dell’ossigenazione cerebrale e dei tessuti (utile nello sport) -attivatore dell’interferone -antiossidante E nel caso di: acufeni, vertigini, arteriosclerosi, demenza senile, sindrome di Alzheimer, herpes zoster, immunodeficienza, infezioni virali, infiammazioni. Dosaggio Non esiste un dosaggio standard, anche se in alcuni studi sono state usate dosi fino a 100 mg per kg di peso, al giorno. Di norma, si utilizzano da 50 a 250 mg/die, ma molto dipende dalla gravità della malattia, mentre in disturbi di secondaria importanza si utilizzano da 50 a 100 mg/die. Avviso ai lettori: le nozioni contenute in questo articolo non sono un consiglio medico, ma tratta solo di informazioni derivate da studi e testi specializzati. Pertanto queste nozioni non hanno lo scopo di diagnosticare o fare prescrizioni per patologie mediche o psicologiche, né sostengono o pretendono di prevenire, trattare, mitigare o guarire tali condizioni. Non si forniscono diagnosi, cura, trattamenti o riabilitazione di persone, né si applicano principi medici, di salute mentale o di sviluppo umano, salvo dove diversamente descritto. Per un parere medico o altre informazioni, consultate uno specialista in medicine naturali, agopuntura, ecc.

DXN Facebook Share Condividi su Facebook

nov

1

danni dei vari tipi di metalli pesanti all'organismo

1. novembre 2013 venerdì

Danni all'organismo

  • Allumino - Danni al sistema nervoso centrale, demenza, perdita di memoria
  • Antimonio - Danni cardiaci, diarrea, vomito, ulcera allo stomaco
  • Arsenico - Cancro linfatico, cancro al fegato, cancro della pelle
  • Bario - Aumento della pressione arteriosa, paralisi
  • Bismuto - Dermatite, stomatite ulcerosa, diarrea
  • Cadmio - Diarrea, dolori di stomaco, vomito, fratture ossee, danni immunitari, disordini psicologici
  • Cromo - Danni ai reni e al fegato, problemi respiratori, cancro polmonare, morte
  • Rame - Irritazioni al naso, bocca ed occhi, cirrosi epatica, danni al cervello e ai reni
  • Gallio - Irritazione alla gola, difficolta' respiratorie, dolori alla cassa toracica
  • Afnio - Irritazione agli occhi, alla pelle e alle mucose
  • Indio - Danni al cuore, reni e fegato
  • Iridio - Irritazione agli occhi e al tratto digestivo
  • Lantanio - Cancro polmonare, danni al fegato. E’Äô presente nei televisori a colori
  • Piombo - Frutta, verdura, carni, cereali, vino, sigarette ne contengono. Causa danni al cervello, disfunzioni alla nascita, danni ai reni, difficolta' di apprendimento, distruzione del
  • sistema nervoso
  • Manganese - Coagulazione del sangue, intolleranza al glucosio, disordini allo scheletro
  • Mercurio - Distruzione del sistema nervoso, danni al cervello, danni al DNA
  • Nickel - Embolia polmonare, difficolta' respiratorie, asma e bronchite cronica, reazione allergiche della pelle
  • Palladio - Altamente tossico e carcinogeno, irritante
  • Platino - Alterazioni del DNA, cancro, danni all’Äôintestino e reni
  • Rodio - Macchie alla pelle, potenzialmente tossico e cancerogeno
  • Rutenio - Altamente tossico e carcinogeno, danni alle ossa
  • Scandio - Embolia polmonare, minaccia il fegato quando accumulato nel corpo
  • Argento - Usato come colorante E174, emicrania, difficolta' respiratorie, allergie della pelle, estremamente concentrato causa coma e morte
  • Stronzio - Cancro ai polmoni, nei bambini difficolta' di sviluppo delle ossa
  • Tantalio - Irritazione agli occhi, e alla pelle, lesione del tratto respiratorio superiore
  • Tallio - Usato come veleno per topi, danni allo stomaco, al sistema nervoso, coma e morte, per chi sopravvive al Tallio rimangono danni al sistema nervoso e paralisi
  • Stagno - Irritazione agli occhi e alla pelle, emicrania, dolori di stomaco, difficolta' ad urinare
  • Tungsteno - Danni alle mucose e alle membrane, irritazione agli occhi
  • Vanadio - Disturbi cardiaci e cardiovascolari, infiammazioni allo stomaco ed intestino
  • Ittrio - Altamente tossico, cancro ai polmoni, embolia polmonare, danni al fegato

DXN Facebook Share Condividi su Facebook

nov

1

metalli pesanti anche nelle sigarette elettroniche?

1. novembre 2013 venerdì




Metalli pesanti nelle sigarette elettroniche.
Guariniello apre una nuova inchiesta

Il settimanale dei consumatori "Il Salvagente" ha fatto analizzare dall'Università Federico II di Napoli il liquido contenuto in sei diversi campioni di e-cig. I risultati sono allarmanti: trovati piombo, camdio, cromo e arsenico. Il procuratore di Torino, che da tempo indaga sul prodotto, apre un ulteriore fascicolo di indagine

a cura di MONICA RUBINO

ROMA - Piombo, cadmio, cromo e arsenico. Sono solo alcuni dei metalli pesanti, tossici o peggio cancerogeni, presenti nei sei liquidi per sigarette elettroniche che il settimanale il Salvagente ha fatto analizzare dal dipartimento di Farmacia dell’Università Federico II di Napoli e che denuncia in un ampio dossier sul settimanale da oggi in edicola.

“I valori sembrerebbero molto elevati, in special modo per il campione Louisville, nel quale la concentrazione di arsenico sarebbe più elevata di quella ammessa per l’acqua potabile. Valuteremo attentamente”, spiega al giornale dei consumatori Raffaele Guariniello, il procuratore di Torino che da tempo indaga sulle sigarette elettroniche e sui relativi liquidi di ricarica e che, a seguito delle analisi, ha aperto un nuovo fascicolo di indagine.

Senza verifiche. Al di là delle concentrazioni rilevate, la cosa preoccupante - sottolinea il Salvagente - è che in assenza di una normativa di riferimento, che stabilisca le sostanze ammesse e i relativi limiti, nelle ricariche può finire di tutto. Il settimanale ha rinvenuto la presenza di metalli pesanti, ma chi ci rassicura che, cercandole, in questi liquidi si possano trovare altre sostanze e magari in concentrazioni più elevate?

Una situazione fuori controllo. Oltre a una regolamentazione di settore, mancano anche i controlli, evidenzia ancora il Salvagente. Non solo. Senza una valutazione del rischio, nessuno può stabilire gli effetti di una, seppur minima, quantità di arsenico o piombo assorbita dal corpo umano per inalazione. Esistono infatti dei limiti precisi alla concentrazione e le relative dosi giornaliere ammissibili per i metalli pesanti nei cibi, nelle acque e perfino negli aromi alimentari, dove queste sostanze vengono assorbite dal corpo umano per via orale. Per le sigarette elettroniche invece non esistono limiti normativi ai metalli pesanti, sostanze che in questo caso vengono assorbite per inalazione e per le quali, in assenza di studi e verifiche, nessuno può misurare se e come si modifica il loro tasso di tossicità.

I rischi potenziali. Ma quali rischi rappresentano i metalli pesanti per la salute umana? Ce lo spiega il professor Alberto Ritieni, docente di Chimica degli alimenti alla Federico II di Napoli, che ha condotto per il giornale dei consumatori le analisi sui campioni di liquidi: "I metalli pesanti sono da sempre al centro dell’attenzione perché rappresentano un serio pericolo e sono legati a un rischio per una serie di patologie anche piuttosto gravi. Sono considerati degli indicatori dell’inquinamento ambientale e la normativa prevede limiti alla loro concentrazione nelle acque, nei cibi e nell’aria. La tendenza è procedere verso le riduzione della presenza di metalli come il piombo, l’arsenico, il cadmio e via elencando".

La risposta dei produttori. I produttori di e-cig contattati dal Salvagente non sottovalutano il problema e, stando alle risposte fornite al settimanale, monitorano la presenza dei metalli pesanti e chiedono "urgentemente una regolamentazione" che disciplini direttamente la produzione dei liquidi per e-cig. Il gestore del sito mondosvapo.com, dove è possibile acquistare on line diversi tipi di ricariche, ha fatto di più: ha sospeso la vendita del Louisville e di tutti i prodotti want2vape Vapenstein, in attesa che il produttore statunitense fornisca chiarimenti rispetto ai valori riscontrati nelle analisi.

E' concorde sulla necessità di regole più chiare anche l'imprenditore torinese Marco Torello, che nei giorni scorsi ha presentato la prima e-cig made in Italy: "E' una vera e propria offensiva mediatica quella contro la sigaretta elettronica che sta diventando sempre più scomoda per molti, dalle multinazionali del tabacco ai Monopoli di Stato. Comunque ben vengano normative e controlli che tutelano i consumatori e i produttori onesti". Torello precisa inoltre che i liquidi impiegati nelle e-cig nostrane sono made in Italy: "Tutti i liquidi analizzati - prosegue l'imprenditore- arrivano dagli USA. Quelli italiani sono ultra controllati. Bisogna dire basta all'importazioni senza regole di prodotti non certificati, ma non si può fare di ogni erba un fascio cercando di far dimenticare i gravissimi danni alla salute provocati dalla sigaretta tradizionale".

 

http://www.repubblica.it/salute/2013/06/13/news/metalli_pesanti_nelle_sigarette_elettroniche_guariniello_apre_un_nuovo_fascicolo_di_indagine-61005907/

DXN Facebook Share Condividi su Facebook

nov

1

elenco dei cibi avvelenati dai metallipesanti

1. novembre 2013 venerdì

CIBI CONTAMINATI DAI METALLI PESANTI: ECCO L’ELENCO DELLE MARCHE DA EVITARE!

martedì 25 giugno 2013


Uno studio ha dimostrato che vi sono prodotti alimentari, regolarmente venduti in Italia e nel mondo, contenenti particelle di metalli pesanti altamente cancerogene, provenienti dal fumo di termovalorizzatori, nome nobile per definire gli inceneritori dei rifiuti. Queste microparticelle vengono ritenute dai due scienziati di Modena più pericolose delle macroparticelle dei gas di scarico delle auto, perché entrano nel nostro sangue e si annidano negli organi rimanendovi per sempre, aumentando il rischio di un cancro. Gli scienziati hanno inviato alle aziende interessate i risultati delle loro analisi senza ricevere alcuna risposta.
ECCO LE MARCHE E I PRODOTTI RISULTATI POSITIVI ALLE ANALISI SULLA PRESENZA DI METALLIPESANTI
1. PANE PANEM
2. CORNETTO SANSON
3. BISCOTTO MARACHELLA SANSON
4. OMOGENEIZZATI PLASMON AL MANZO/ AL PROSCIUTTO E VITELLO
5. CACAO IN POLVERE LINDT
6. TORTELLINI FINI
7. HAMBURGER MC DONALD
8. MOZZARELLA GRANAROLO
9. CHEWINGUM DAYGUM PROTEX PERFETTI
10. INTEGRATORI FORMULA 1 E 2 HERBALIFE
11. PANDORO MOTTA
12. SALATINI TINY ROLD (USA)
13. BISCOTTI OFFELLE BISTEFANI
14. BISCOTTI GALLETTI/GRANETTI/MACINE/NASTRINE DE MULINO BIANCO BARILLA
15. BAULETTO COOP
16. PLUMCAKE
17. GIORLETTO BISCOTTI
18. BISCOTTI RINGO PAVESI
19. PANE CARASAU I GRANAI DI QUI SARDEGNA
20. PANE CIABATTA ESSELUNGA
21. PANE MORBIDO MULINO BIANCO BARILLA
22. PANE ANGELI CAMEO
Lo studio è stato condotto dal dott. Stefano Montanari e la moglie dott. Antonietta Gatti. Grillo pubblicò anche una lista di alimenti nei quali i ricercatori avevano rinvenuto nanoparticelle di metalli, invitando a non acquistarli. Quando furono pubblicati gli studi la società privata per cui lavoravano che possedeva il microscopio elettronico a loro disposizione, la nanodiagnostics, decise di trasferire il prezioso microscopio attraverso cui avevano fatto le analisi all’università di Modena. Grillo si fece promotore di una raccolta fondi per l’acquisto di un nuovo microscopio, più di 378.000 € furono raccolti. La raccolta fondi fu supportata da una onlus emiliana, l’associazione Carlo Bortolani, che divenne proprietaria del microscopio acquistato. Per motivi poco chiari poi l’associazione decise di donare il microscopio all’Università di Urbino.
Mi sorprendo che la lista è così corta! Infatti Montanari ha dichiarato che ha effettuato delle analisi a campione casuali prendendo dei prodotti dagli scaffali del supermercato. Qui si riportano le marche famose, e non, per esempio, le marche discount e importate.
Infatti i metalli pesanti sono dappertutto nell’aria, nell’acqua, nelle pentole (in alluminio, acciaio con nichel, etc) nei cibi e addirittura nei farmaci (ad esempio gli antiacidi contenenti idrossido di alluminio come il MAALOX), nei vaccini e nei cosmetici. Ogni giorno, ogni giorno accumuliamo e accumuliamo sempre di più metalli pesanti nel corpo che bloccano l´attività di numerosi complessi enzimatici, mentre l´eliminazione avviene solo in minima parte, per salivazione, traspirazione, allattamento (!!), ecc. I metalli si concentrano, danneggiandoli, in particolare in alcuni organi ( come cervello, fegato e reni) e nelle ossa, e sono spesso un fattore aggravante, quando non determinante, in numerose malattie croniche.
Se non avete idea di quanto i metalli pesanti siano un realtà che purtroppo ci tocca direttamente, sebbene non lo dicano in tv, allora potete effettuare il test del mineralogramma. Il mineralogramma fornisce un accurato identikit bio-chimico, poiché i capelli rappresentano un tessuto organico la cui composizione è praticamente identica a quella degli altri tessuti organici.
Per approfondire su in che modo assumiamo i metalli pesanti, gli effetti sul corpo, dove si accumulano nell’organismo e come rimuoverli leggi il dossier Metalli Pesanti.
http://falsotracciato.blogspot.it/2013/06/cibi-contaminati-dai-metalli-pesanti.html

DXN Facebook Share Condividi su Facebook

© Copyright DXN Europe 2009.